Mi emoziono
sentendo passare di nuovo
i motorini truccati, le autoradio veloci ...
Sulle strade sono ricomparse come per magia le moto... e che emozione ieri sera uscire dal lavoro, fermarsi a fare due chiacchiere con dei colleghi annusando l'aria che sa di primavera...sentire "quel" suono e dire "Ma è una Guzzi!" e poi vederti arrivare...bello, sulla moto ancora più bello

..che sorpresona. Molto gradita amore mio.
e il profumo dei tigli
mischiato ad un altro più strano
mi fa ricordare
che da bambino
sognavo di fare il benzinaio
magari! saresti stato ricco adesso!

Di colpo
oggi come allora la stessa
fatica a stare in casa
e annusando l’aria di nuovo
con la stessa smania di allora
con la stessa voglia di andare
scappare
dove non sono stato mai
"Amore, ci prendiamo un aperitivo, magari all'aperto...lo sai che se andiamo a casa mi accascio sul divano e dormo! "
E....guardando il posto di lavoro, le luci del tramonto,il parcheggio semivuoto
"Questo posto, con questa atmosfera, sembra quasi bello! "
"Eheheheh, perchè è sera e sei appena uscita"
...saggio come sempre tu...
... Primave-ee-ra, primave-ee-era
primave-ee-ra, primave-ee-era
E' primavera
e mi prende un bisogno di leggerezza
e di pesanti passioni e un sentimento
indefinibile al tramonto
Voglio le coccole stasera...tante coccole, cuccioliamo un po'?
...scusami se sono stata malmostosa, ma ...avrei voluto più attenzioni, da subito.
Senza navigatore satellitare da resettare entro domenica, senza pc da controllare e soprattutto senza brutti ricordi
" Te lo ricordi? E' quello che mi avete impallato tu e l'ometto quando siamo andati a Biella..."
Bene! Mi metti in mezzo la tua ex e la sua "necessità" di ricorrere a te per il navigatore, proprio stasera che magari lei è a quella festicciola ed io per "colpa" tua ne sono stata esclusa per la seconda volta in un anno. Mi rimetti in testa l'ometto , e poi....eravamo a Borgomanero, non a Biella. Sai che c'è? La craniata che hai dato...ben ti sta! Magari è per quello che sei li al pc e non con me sul divano...
dalla finestra guardo il mondo
e mi viene voglia di tuffarmi
lì dentro
... e mi viene voglia di non lasciarlo mai
E' primavera
e torna come allora una voce
che dice
"Lascia ad altri i progetti
troppo lunghi
arricchisci il tuo tempo e non cercare
più del pane quotidiano
lasciati andare alla vita
e non disperarti mai"
Ho esagerato vero? Reazioni infantili ed esagerate...saranno "quei" giorni, non passano mica, amche in gravidanza, restano quegli sbalzi umorali che mi rendono insopportabile...
... Primave-ee-ra, primave-ee-era
primave-ee-era, primave-ee-ra
tippete tappete tippete tap tap, tappete stump, stomp...tippete, tappete...
Cleopatra e Milù inaugurano il sabato (così come gli altri giorni) con i loro giochi...
Apro un occhio...poi l'altro per controllarle...
"Amore!" salto sul letto come una molla...
"... che cielo grigio... è tutto brinato
e....nevica!!!! "
"noooo..." abbandoni il tepore del letto
per sincerartene
" Dove?...non vedo niente"
"...metti gli occhiali...eheheheheh
...se nevica non possiamo andare...."
" Ma no, andiamo lo stesso..."
" Eh si... certo...tu sei il dr. House e
io la stragnocca di Cameron..."
" Esatto! - bacio-
ma sono sicuro che il tempo migliorerà...vedrai"
Nel pomeriggio il cielo si è liberato, è rimasto il freddo, quello si, un freddo da far cadere le orecchie. Dopo un pranzo veloce...ti prepari.
"Pronta? facciamo tardi"
"Si arrivo…"
"Passiamo nel box a prendere due cose..."
Ti osservo, nella tua giacca nera da moto, e quel che vedo mi piace.
Ti trovo bellissimo, lo sai, te lo dico...e mi prendi in giro per questo.
Mi piaci, quando sei in giacca e cravatta per andare a lavoro, quando ti
senti un po' goffo nei jeans sgrausi che hai comprato con me.
Ti trovo bellissimo sempre...
...ti amo
E sei splendido anche nella giacca nera per andare in moto...
... disturba solo quell'ombra nei tuoi occhi…
"Sei pentito amore?"
"No no...è solo che..."
E l'accarezzi...come solo un uomo innamorato sa fare...
"...lo so lo so sono un traditore"
Provi ad accenderla...ma lei...coff coff.
Del resto è ferma da un po', è normale, ma la prendi male.
Non ci voleva.
Mi allontano verso l'automobile.
"Guido io, posso?"
Nessuna risposta. Sali in macchina.
Viaggiamo in silenzio. Accendo la radio…
Lasciami qui lasciami stare lasciami così
non dire una parola che non sia d'amore...
"dici che è stato il suo modo di sputarmi in faccia?"
...silenzio
...si...ma non te lo dico
"Vuoi che cambi musica?"
"No, no, va bene..."
...silenzio...
L'ombra nei tuoi occhi si fa più scura, vorrei stringerti a me e dirti che ti amo, sto zitta.
"Amore... prendi la patente..."
Ahahahahah
Sguardo serio il tuo...ehm...non stavi scherzando?
"...ma...io non ho mai messo culo su una moto!
Almeno non alla guida...
sono nata per fare la zavorrina!"
"Beh, dai...ti pago l'assicurazione per 6 mesi...
questa primavera così puoi andarci a lavoro...
nel frattempo prendi la patente!"
"Dovrai persino insegnarmi quale è il
freno e quale è la frizione!!!"
"Beh...dai, sei in gamba, vuoi dirmi che
non saresti capace di passare un esame
e prendere la patente?"
"Amore...l'esame potrei anche passarlo,
ma non sono sicura di essere in
grado di guidare una moto..."
"Ma...è come una bicicletta!
… solo che non devi pedalare."
"Certo. Con una piccola differenza : solo
un quintale e mezzo di peso in più!"
Ma in fondo ci sto pensando anche io da un po'.
Solo che è così bello stringermi a te mentre guidi...come la prima volta che mi hai portato in moto.
Un paio di chilometri, non di più...a novembre...settimana 45 del 2006, te la ricordi?
Crisi da paura, cazziatone da paura...frustrazione alle stelle
Unica nota positiva quella tua visita in moto, con la tua Aquila, per pranzo, eravamo amici allora, solo amici.
La lunga chiacchierata al parco, io coi lacrimoni agli occhi che mi sentivo una fallita
e tu che mi suggerivi il da farsi.
Ma io continuavo a piangere...
Mi hai chiesto: "cosa posso fare? dimmelo, se c'è qualcosa che io possa fare per farti sentire meglio..."
"abbracciami..."
E mi hai abbracciato...ho pianto ancora lasciando che le mie lacrime bagnassero la tua giacca in pelle...
"Andiamo, torna dentro e spacca"
E il tragitto al contrario...io appoggiata con la guancia a te che pensavo che non mi ero mai fidata prima di nessuno su una moto, che ormai da più di 10 anni ogni volta (poche in realtà) che sono salita su una moto dietro qualcuno ho sempre sentito il terrore...
...mentre allora, abbracciata a te...su quella moto avrei voluto che quel pezzetto di strada durasse all'infinito.
E quella moto era Altair
Però...anche l'idea di guidarla non mi dispiace
"Va bene…mi informo e la teniamo"
Ti vedo rasserenato...
Mentre nella mia testa aumenta la convinzione...si, perchè no, è già un mese che mi frulla l'idea in testa...
Ma, e non te lo dico...io la cambierei, per gelosia...
Si hai capito bene, gelosia.
Lei si chiama così perchè una donna, non io, ha scelto il suo nome...e non mi sentirei a mio agio...
Dammi della stupida, ma è così.
Volano gli uccelli volano
nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnate
a questa parte di universo
al nostro sistema solare.
Aprono le ali
scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani
cambiano le prospettive al mondo
voli imprevedibili ed ascese velocissime
traiettorie impercettibili
codici di geometria esistenziale
Arriviamo a destinazione...
"L'avrà mica ancora in vetrina? No...non c'è...E' pronta? "
Si.
Ed è bellissima...
è come la volevi...
<<Sai, c'è un ragazzo interessato a prendere la tua ...>>
Ti senti già meglio, lo avverto
Sai che chiunque la prenderà, la tratterà bene...
E' stato il tuo primo amore...Altair...e non la dimenticherai, nessuno ti chiede di farlo...
Migrano gli uccelli emigrano
con il cambio di stagione
giochi di aperture alari
che nascondono segreti
di questo sistema solare.
Cambio di stagione amore mio...hai cambiato tante cose quest'anno...
finora (spero) non sei pentito di alcun cambiamento...
E...la tua nuova aquilotta ti guarda, ammicca...
L'accendi...
Musica maestro!
...e in questo freddo pomeriggio invernale, sotto il cielo pallido, carico di nubi, quest'Aquila ha spiccato il volo dal suo nido...
Ha aperto le sue ali e in tutta la sua regale maestosità si è librata nel nostro cielo
...benvenuta Vultur.