Linea Gothyc@
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Postato alle 20:21 di mercoledì, 09 dicembre 2009
Sono nervosa...
Sono arrabbiata...
Sono stanca...

e tutto questo perchè tra qualche ora sarà il mio 35esimo compleanno.
35 anni compiuti.
In pratica comincio a vivere il mio 36esimo anno di vita.
Più vicina ai 40 che ai 30 ormai.

Sono nervosa...
Sono arrabbiata..
Sono stanca...

Sono nervosa perchè non voglio invecchiare
Sono arrabbiata perchè avrei voluto arrivare a festeggiare questo compleanno
Sono stanca perchè alla lavatrice, al ferro da stiro, alle macchie, alla polvere...al mondo...non gliene frega niente che sia il mio compleanno.
35 anni! Brava, bene, auguri, ma niente sconti!
Quelli valgono solo fino ai 20-25 anni.

Sono nervosa...
Sono arrabbiata...
E sono stanca...

Ma domani è il mio compleanno.

Dovrei festeggiare

Yu-uh!

...può bastare?


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Postato alle 20:34 di martedì, 22 settembre 2009

come ieri...

Il lavoro è quello che è.
La linea,  se mai ne avessi vantata una, sta andando a farsi benedire.
Pupetta cresce velocemente e mi fa sentire vecchia (non riesco mica a starle dietro quando gattona per casa!!!), Le amicizie latitano.
L'estate è finita.

Ecco cosa c'è.

Ho addosso un po' di insoddisfazione, anzi, non la definirei così, è più noia.
So che aspettare che accada qualcosa di impattante sulla mia routine è inutile eppure lo faccio.
Vince la pigrizia. Il blog ne è un esempio.
Langue, come me.
Languiscono i pensieri, languiscono i propositi...
Mi sento molto come Bridget Jones, quando sul suo diario appuntava il risultato dei buoni propositi...deprimenti.

Potrei dimenticare gli obiettivi, personalissimi e molto femminili, che avrei voluto raggiungere entro l'estate e, fingendo una improvvisa amnesia, riappuntarli come "vergini" propositi da concludere entro l'inverno.
Primo fra tutti mangiare sano e perdere qualche chilo.
Analizziamo il problema

Gli ostacoli tra me e una dieta:

1) un pasto su due lo consumo a lavoro 
E  di solito consta di
a-panino mangiato davanti al pc
b- pasto scelto alla mensa
Il panino davanti al pc ha il vantaggio di essere "poco", ma l'enorme svantaggio di lasciare il mio bel culone appoggiato su una seggiola ininterrottamente (o quasi) per 9 ore  - 10 se ci aggiungo il viaggio andata-ritorno in automobile.
Il pasto alla mensa...se solo il cuoco fosse meno gentile da regalarci prelibatezze sarebbe tutto più semplice. Potrei anche resistere alle leccornie che ci propone, ma dopo 4 giorni di riso o pasta in bianco o prosciutto crudo/prosciutto cotto/bresaola...gasp...il mio umore è andato a farsi benedire.
Altro punto a svantaggio della mensa è che mi ritrovo allo stesso tavolo una collega che già mi è dura sopportare durante le ore lavorative...rovinarmi anche il pasto? no no

2) mi piace cucinare...automaticamente è come dichiarare che "me piace a magna' "

3) non vivo sola; io potrei anche soffrire la fame a cena, ma Davi? E Pupetta? adesso per di più la cucciola mangia quel che mangiamo noi (o come direbbe Davide, siamo noi che mangiamo quello che mangia lei )

4) sono stanca.
Non tanto fisicamente quanto mentalmente.
Quell'ufficio mi logora.
Mi sento in gabbia,  costretta a convivere con gente non gradita.
E mi stanca dover misurare le parole, utilizzare messenger per parlare con le uniche due che posso definire colleghe - G e D e per fortuna che ci sono anche loro!!!- pur avendole a 3 metri da me.
Mi stanca non poter parlare di nulla perchè Sissi (la principessa sul pisello) e Pussy (la figa di sta cippa) sono li come radar a farsi i cazzacci miei, che siano cose personali o di lavoro non importa. Perchè io come G e D, sono  nuova di questo lavoro...loro sono li da 15 anni e si' che sono brave e giù a scambiarsi occhiate complici e a deridere chi di noi 3 altre sbaglia.
Mi stanca sentire il resoconto di G alla sera, mi telefona quando esce dall'ufficio perchè ogni sera c'è uno sviluppo -  negativo  - delle attivitè intraprese durante il giorno, sulle cattiverie profuse alle mie spalle quando vado in bagno, quando vado via alle 17. Come sono stufa di sentire le cattiverie su G e D quando loro non ci sono.
E poi...questo benedetto open space!!! Ma non si può avere un muro di cartongesso? Mi viene il vomito al pensiero di rivederle domani mattina...
Chi legge questo blog penserà che sia io quella sbagliata...che sto sempre a lamentarmi dei colleghi...
be' finora ho avuto a che fare con fancazzisti e "sboroni" qualche leccaculo...una collega frustrata ed invidiosa...mi sembra una normale fauna da ambiente lavorativo.
La cattiveria, gratuita, non la conoscevo ancora. 
Su tutti, indiscriminatamente.
Buoni e cattivi, belli e brutti, capaci e non, capi e mica capi...persino sulle signore delle pulizie!! 
Tanto per dirne una: Pussy afferma che la signora delle pulizie le rovista nel cassetto e prima di andare via alla sera, mette le penne e i pennarelli in modo che si capisca se qualcuno le ha toccate.Tutte le mattine controlla e dice a Sissi: " no, ieri sera no, ma prima o poi la becco! 
Che cazzo di donna è una così?  e io sono costretta a sorbirla per 8/9 ore al giorno... non ce la faccio più.

...e resisto, stringo i denti ma solo perchè c'è chi sta peggio di me...e un lavoro non ce l'ha.
Io l'ho!
Non è il mio, me l'hanno affibbiato, non mi piace, non mi si confa, non è il mio mondo, non è la mia merda che spalo dal rientro della maternità. E nella stessa situazione,  con me, G e D, le uniche note positive in quell'ufficio. Stesso iter, stessa inculata - si è un termine forte, ma il riciclarci in quell'ufficio piuttosto che mandarci in cassa integrazione è stata una INCULATA, con vaselina, per carità...ma sempre inculata rimane.

E adesso tu, che leggi abitualmente questo  blog, o sei passato qui per caso, e  sai che "soddisfazioni" mi da il mio lavoro...dimmi: POSSO METTERMI A DIETA?

Che c'è?
Boh

permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (4)(popup) :::: commenti (4) :::: categoria : diario, lavoro, paranoia, cose mie, insoddisfazione, eccheccaxxo, a lavoro con sadpuppy

Postato alle 18:28 di mercoledì, 27 maggio 2009
...quando ho iniziato a non esser più "sorella"?

Forse quando da bambine  litigavamo perchè loro per me erano d'impiccio?
O quando io ragazzina le consideravo le spie di papà? Del resto ero costretta ad averle come zavorra ad ogni festa.
Quando sono andata via di casa per l'università?
O forse quando da studentessa sono passata ad essere lavoratrice?
O quando sono passata all'essere moglie?

...forse quando sono passata all'essere mamma.

Oppure da sempre...

Osservo le mie sorelle godersi il loro status di "sorelle" con invidia e penso: mia figlia dovrà avere una sorella. O un fratello.
Ma l'importante è che non passino troppi anni tra l'una e l'altra/o.

Voglio per lei quel rapporto magico di complicità ed esperienze che hanno avuto le mie sorelle ( e che hanno tuttora) e che, a causa della differenza di età tra me e loro, mi è stato precluso, in parte...


Vi voglio bene cucciole...e mi mancate.

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Postato alle 19:12 di lunedì, 26 gennaio 2009
Tu, che mi amavi, come io non ho saputo ricambiare.
Tu, che nella tua estrema semplicità vedevi solo il bianco o il nero.
E non capivi che il mio mondo era fatto di sfumature di grigi: dal quasi bianco fino al quasi nero.
Mai solo bianco, mai solo nero.
E le nostre litigate su questo tuo modo di essere.
Io  che ti accusavo: "la vita non può essere così facile da giudicare!"
Tu, tu che hai scelto per me il NERO.
Adesso che il mio mondo è a colori vorrei ritrovare accanto a me, per un attimo, quella determinazione:
bianco o nero.
Nessuna sfumatura.

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Postato alle 16:10 di lunedì, 19 gennaio 2009

Vorrei indossare una taglia 44.

Vorrei avere classe nel portamento

Vorrei avere addominali perfetti

Vorrei saper camminare per un giorno intero sui tacchi alti senza giungere alla camminata da oca

Vorrei viaggiare e conoscere paesi lontani

Vorrei saper parlare correntemente almeno 2 lingue

Vorrei una villa immersa nel verde

Vorrei le mani fesche di manicure

Vorrei imparare a ballare il tango

Vorrei saper stupire con le parole e scrivere un libro

Vorrei denti bianchissimi e un sorriso  perfetto

Vorrei che trovassero una cura definitiva per l'herpes e la cellulite

Vorrei imparare a nuotare (non galleggiare...quello lo so già fare!)

Vorrei avere una cultura immensa

Vorrei leggere un libro a settimana

Vorrei conoscere più di 500 vocaboli della lingua italiana

Vorrei cambiare lavoro e trovare un posto migliore e meglio retribuito

Vorrei ascoltare tutta la musica del mondo e apprezzarne l'essenza

Vorrei saper cattuare con una fotocamera l'anima delle cose

Vorrei...

 

Vorrei avere una volontà di ferro per perseguire i miei obbiettivi.

 

 

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